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domenica 27 febbraio 2011

stanotte..

Stanotte ho sognato una cosa sconnessa..come al solito direi.. Mi trovavo in una stazione e dovevo cambiare un treno ma dovevo cambiare anche la stazione ferroviaria..praticamente la dove finiva questa immensa stazione iniziava un'altra ..esterna..adiacente a questa, a forma di L, che affiancava delle colline con tanto di piante esotiche grosse ed ombreggianti ...proprio come fosse un ambiente tropicale..Ma il treno era irraggiungibile perche era fermo sul binario molto più lontano dalla stazione..L'ambiente mi era famigliare di come se avessi già visto questi posti ..avevo moltissimi bagagli e la corsa per prendere questo treno era molto dura..C'era poca luce fuori ...come se fosse verso sera oppure il cielo nuvoloso...o forse per via di questa zona e di questa stazione infossata tra le colline...a stento riesco a raggiungerlo mentre sta partendo già..All'interno, il treno era come un lungo salotto con delle comode poltrone e sofà con tanti comodi cuscini decorati in velluto ..Ricordo che ho sonno ma sto girovagando da una carrozza all'altra ..da un salotto all'alto..la disposizione dei divanetti e delle poltrone ricorda la disposizione dei normali posti all'interno dei treni ma questo spazio e molto più largo più ampio e più comodo..Ricordo di aver già viaggiato su questi treni nei miei sogni..Trovo finalmente un divano con tanti cuscini che solo a guardarli mi viene sonno..e dico ad un mio compagno di viaggio di fianco di svegliarmi se possibile una fermata prima..provo a ricordarmi il nome della fermata ma non mi viene in mente..So che dovrebbe essere Cerignola ..ma mi vengono in mente altre parole e mi tocca a raccontare una storia realmente accaduta quando dovevo scendere a Bisceglie e giusto a questa fermata dovevo telefonare a qualcuno che mi doveva venire a prendere..ma io mi sono addormentata poco prima e non ho mai chiamato..Raccontandola cosi mi viene anche il nome in mente e quindi lo dico..pero il mio chiodo fisso e il mio pensiero è solo il fatto che con questo racconto ho rubato del tempo prezioso al mio sonno...in quanto non ho molto tempo per dormire e la destinazione del mio viaggio è il mio posto di lavoro..quindi non potrò più dormire appena arrivata...Potrò dormire solo un ora..
Ricordo che il viaggio e passato in un lampo..mi sentivo più stanca di prima quando il mio compagno di “poltrona” mi ha svegliato..Sono scesa... sto entrando in un immenso mercato...coperto o forse è notte già..ci sono molte bancarelle strette lunghe e collegate.. che vendono gioielli a basso costo, sigarette e birra alla spina..ma alcune vendono di tutto alcune solo uno di questi prodotti..L'ambiente è molto intimo e raffinato nonostante la disposizione a file da mercato e quasi tutte le venditrici sono poco vestite o nude.. ma mi sembra tutto normale..Chiedo info al bancone centrale, trascinando i miei bagagli..Il bancone sembra una specie di negozietto ambulante di chi vende panini nelle fiere di paese o nei mercati ma la merce e diversa..e le vetrine non fanno vedere panini imbottiti ma bigiotteria e stecche di sigarette..Spiego alla commessa che sono venuta per un lavoro stagionale e lei mi spiega mentre mi accompagna alla mia postazione che posso scegliere io i prodotti che voglio vendere..Mi manca l'entusiasmo e mi sento stanca ma la seguo con soddisfazione pensando che sarà comunque un lavoro migliore di quello che facevo a casa mia.. Resto in una specie di costume da bagno ..e mi viene dato un collare da indossare collegato con delle viti ad un tubo circolare trasparente che mi collega ad una specie di rete con tutte le altre venditrici..
Scelgo di vendere un solo tipo di sigarette e gioielli ..Non parlo con nessuno e non faccio domande, apro con calma le mie valige e i miei bagagli e all'interno e pieno di orecchini e anelli che devo vendere..Ci sono espositori sul mio pezzo di bancarella e nonostante il mio collare collegato al tubo trasparente mi posso spostare in libertà fino all'armadio che mi viene assegnato..per mettere dentro la mia roba.. Sono la penultima della mia fila e l'armadio sta alla fine della fila..è un armadio in rovere scuro, elegante..All'interno però e pieno di asciugamani e lenzuola ben ordinate..è identico ad un armadio che aveva mia madre a casa mia da piccola..e immagino che in alto, come faceva mia madre, su una mensola, dietro le cose che stavano davanti dovevo mettere i miei gioielli ..La tipa sulla mia destra alla fine della fila, vende sigarette e birra in fusto..ma i fusti sono grandi in vetro, e stanno sopra la sua bancarella...è più vivace di me..e ha molti clienti che si fermano a comprare la sua roba..Nessuno sosta, tutti prendono e vanno via..lei mi dice che è cosi che funziona in un night club..Immagino che le hostess o le ballerine devono essere più verso il centro..L'ambiente è come quello di una fiera e noi tutte le commesse siamo collegate a questo tubo trasparente che nell'insieme forma una specie di rete che fornisce plasma e anima la fiera..Immagino che la mia spossatezza derivi da questo fatto...ma non solo..la mia allegra collega mi dice che per tutto il periodo del lavoro non andremmo mai a dormire ..ma non sa dirmi quanto dura...questo me lo diceva mentre io esprimevo il mio desiderio di voler dormire..perche mi sentivo stanca.. Non si dorme mai..qui dentro non vedremmo mai il giorno e non sapremo quand'è..non sentiremo mai la stanchezza che ci possa far' crollare perche siamo collegati a questo tubo che succhia e ridistribuisce plasma all'intera platea per farla stare bene e in piedi per tutta la durata...comunque mi rassicurava che la sensazione si stanchezza presto sparirà quando mi sarò integrata completamente.. I miei espositori di anelli e orecchini venivano toccati di continuo dalle passanti..belle donne,con lunghi abiti da sera... spesso accompagnate di maschi eleganti che compravano tutto ciò che volevano loro..ma spesso mentre provavano le cose cadevano a terra...ed io non le raccoglievo perche mi è stato detto che non ha importanza, ciò che viene perso non viene calcolato ...di come se la sola mia presenza fosse abbastanza per farmi guadagnare lo stipendio..e allora capisco il perche ...forse per via dell'energia che ci viene risucchiata e distribuita a tutti..Infatti noto spesso che alcuni gioielli cadono a terra...ma la terra c'è solamente sotto le nostre postazioni...Nei passaggi c'è la moquette grigia come negli alberghi o nella passerelle..quindi bastano due passi indietro e sei sulla moquette..
Comincio a sentirmi meglio e allora penso di piegarmi tra una vendita e l'altra di cercare la roba caduta alla base della mia bancarella, nella terra...scavando appena con le dita ..venivano fuori cose che luccicavano..ossia cose cadute dalla mia bancarella ma anche di chi stava prima di me..e mi decido tra un cliente e l'altro di scavare …
Ogni anello o paio d' orecchini costava 5 euro..ed io pensai che tutta la roba ritrovata avrei potuto venderla ed intascarmi i soldi ..in quanto il motivo per cui ero lì tra l'altro, era anche quello di vendere la mia roba che non usavo più..La prima cosa che ho visto in terra tra un cliente e l'altro scavando era un mio anello d'argento antico (anche in realtà è un mio anello) con le pietre d'ambra rosso scuro..e anche nel sogno pensai che 5 euro sono pochi per una cosa cosi bella e rara ma anche troppi per qualcosa che non viene mai usata..
Scavavo solo tra un cliente e l'altro perche mi si sporcavano le mani di terra bagnata e le mani le dovevo usare per presentare la mia roba..non stava bene presentarsi con le unghie sporche..Per fortuna quasi tutti tra quelli che compravano chiedevano anche le sigarette che io non avevo..e dovevo spostarmi facendo il giro da sinistra per superare altre 5-6 bancarelle, fino al bancone centrale e prendere una stecca delle sigarette che mi mancavano..(tutti compravano a stecche, nessuno prendeva un pacchetto soltanto)..cosi strada facendo avevo tempo di ripulirmi le mani con un fazzoletto..
Cosi mi sono messa a scavare e mi sono accorta che anche indietreggiando nella zona ricoperta dalla moquette per il passaggio c'erano sepolti orecchini e anelli...nella moquette ...Ho trovato addirittura un paio di orecchini bizzarro di tessuto blu con stelline e strass blu scuro e lunghi da coprire i seni.. e mentre stavo ripulendo di terra e di polvere per poter mettere in vendita quella roba e stavo valutando con la mia collega di bancarella, il guadagno della roba ritrovata, ..la sveglia del mio ragazzo mi ha svegliato.. e cosi mi sono svegliata con questa sensazione addosso, di sentirmi parte integrante di un organismo ancora più grande.....bhe,,una sensazione pesante che mi ha reso di malumore fino alle prime ore del mattino...